Notte Europea dei Ricercatori 2025. Il 26 settembre all’ Osservatorio di Capodimonte.

La notte degli astronomi
Capodimonte apre le porte all’Universo
Il cielo di Napoli torna protagonista con la Notte Europea dei Ricercatori 2025.  Venerdì 26 settembre, l’INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte apre le sue porte per una serata straordinaria dedicata alla scoperta dell’universo. Astronomi e astronome accompagneranno il pubblico sulla terrazza che guarda il cielo per un viaggio affascinante tra le meraviglie del cosmo: dal Sole alle stelle della Via Lattea, dalle galassie più lontane alle comete più sfuggenti, passando per le polveri planetarie, l’astrobiologia e le tecnologie più avanzate per la costruzione dei telescopi del futuro. L’evento si inserisce nel progetto STREETS, coordinato dall’Università di Napoli Federico II, con la partecipazione dell’Unione Astrofili Napoletani e dei ricercatori dell’Università Parthenope, e propone un ricco programma di esperienze immersive: esperimenti didattici, lezioni al planetario, una mostra di astrofotografia e un esclusivo percorso tra antichi strumenti e preziosi volumi della più antica istituzione scientifica partenopea. In una notte in cui Saturno sarà visibile nel cielo, i telescopi saranno puntati verso le stelle per regalare a tutti un’esperienza indimenticabile. Gadget per tutti e, come da tradizione, il diploma di “Astronomo per una notte”, per portare a casa un frammento di universo.

Ingresso libero dalle 18:30 – ultimo ingresso alle 23:00

Per motivi di sicurezza e viabilità, sarà possibile accedere in Osservatorio esclusivamente a pied

Il Programma

Le stelle come mattoni dell’Universo: dalla Via Lattea alle galassie lontane

a cura di Francesco Ficara, Silvio Leccia, Emanuela Luongo, Marcella Marconi, Ilaria Musella, Vincenzo Ripepi, Erasmo Trentin. Un’immersione nella nostra Galassia e nelle galassie vicine  per misurare e comprendere l’Universo attraverso le stelle.

Galassie sotto i riflettori: interazioni, fusioni e presenze ultra-diffuse

a cura di Chiara Buttitta, Rosa Calvi, Goran Doll, Francesca Fonzo, Enrica Iodice, Alessandro Loni, Marilena Spavone. Impariamo a conoscere le galassie nane e ultra-diffuse, i barioni del mezzo inter-galattico, le code mareali.

Da VLT a ELT: i grandi occhi sul cielo

a cura di Enrico Cascone, Vincenzo Cianniello, Mirko Colapietro, Christian Eredia, Salvatore Savarese, Mina Sibalic. Alla scoperta delle tecnologie astronomiche per la progettazione e costruzione dei più grandi telescopi da terra posti in Cile.

In viaggio con Urania

a cura di Osservatorio Astronomico di Capodimonte. Tra le meraviglie del Museo degli Strumenti Astronomici

Il cielo possibile

a cura di Unione Astrofili Napoletani. Mostra astrofotografica degli oggetti più iconici del cielo napoletano.

Aspettando la cometa 

a cura di Vincenzo Della Corte, Giacomo Ruggiero. Alla scoperta delle origini del Sistema solare con Comet interceptor, la futura missione dell’Agenzia Spaziale Europea.

Fuochi d’artificio nell’Universo

a cura di Vincenzo Petrecca, Irene Salmaso, Maria Teresa Botticella, Luca Izzo. A caccia delle esplosioni stellari che illuminano il cosmo.

Esploratori di altri pianeti

a cura di Gabriele Franzese, Simone Silvestro, Giuseppe Mongelluzzo. L’ambiente extraterrestre osservato dall’orbita e dalla superficie dei pianeti con l’uso di sensori spaziali.

Il Sole che verrà

a cura di Clementina Sasso, Giuliana Russano. Come la sonda Solar Orbiter ci aiuta a sorvegliare la formazione di tempeste solari per prevedere i potenziali pericoli sulle attività umane.

Un gigante e i suoi anelli

a cura di Francesco La Barbera, Giuseppe Angora e Unione Astrofili Napoletani. Osservazioni con il telescopio da 40 cm di Saturno.

Il cielo in una stanza

a cura di Maria Teresa Fulco, Ylenia Maruccia. Solo su prenotazione dalla pagina di Royal district.Lezione al planetario per un affascinante viaggio virtuale tra stelle, costellazioni e pianeti.

Polveri cosmiche, batteri e origine della vita

a cura di Luca Tonietti (Università Parthenope), Mattia Esposito (Università Federico II). Il mondo biologico e quello geologico co-evolvono da miliardi di anni: le mille sfaccettature dell’astrobiologia.

Il padiglione delle stelle

a cura di Luciano Terranegra. Visita alla cupola storica del cerchio meridiano di Repsold, l’antico strumento per misurare la posizione delle stelle.

Il cosmo sopra Napoli

a cura di Unione Astrofili Napoletani. Osservazioni astronomiche ai telescopi

In orbita
a cura di Osservatorio Astronomico di Capodimonte. Mettere in orbita un corpo celeste intorno al Sole è un gioca da ragazzi

Passeggiata tra le stelle

a cura di Unione Astrofili Napoletani. Alla scoperta delle principali costellazioni visibili a occhio nudo e orientamento in cielo attraverso allineamenti e configurazioni stellari.

I tesori di carta dell’Osservatorio

a cura di Emilia Olostro Cirella. Una straordinaria rassegna di rari testi a stampa e di preziosi documenti di archivio.

 

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